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Come vedere la temperatura della CPU

Scopri come controllare la temperatura della CPU e mantenere il processore alla temperatura ideale per evitare danni e surriscaldamenti.

danni permanenti

Indice dei contenuti

  • Cos’è la temperatura della CPU e perché è importante
  • Qual è la temperatura ideale della CPU
  • Come vedere la temperatura della CPU su Windows
  • Come vedere la temperatura della CPU su macOS
  • Come vedere la temperatura della CPU su Linux
  • Come prevenire il surriscaldamento della CPU
  • Temperature massime e rischi di surriscaldamento
  • Monitoraggio costante: strumenti e buone pratiche

Sapere come vedere la temperatura della CPU non è un dettaglio riservato agli esperti di informatica, ma una competenza utile a chiunque utilizzi un computer ogni giorno. La temperatura della CPU, infatti, è uno degli indicatori principali dello stato di salute del sistema: se il processore lavora troppo a lungo a temperature elevate, può ridurre drasticamente la sua efficienza e, nei casi peggiori, subire danni permanenti.

Nel mondo della cyber security e dell’hardware management, monitorare la temperatura è anche una questione di sicurezza: un surriscaldamento della CPU può causare crash di sistema, riavvii improvvisi o perdita di dati importanti, compromettendo anche altri componenti interni del PC.

In questa guida completa vedremo come controllare la temperatura della CPU su Windows, macOS e Linux, quali sono le temperature massime da non superare, come mantenere una temperatura ideale del processore e quali strumenti usare per visualizzare la temperatura in tempo reale.

Cos’è la temperatura della CPU e perché è importante

La temperatura della CPU è la misura del calore generato dal processore durante il suo funzionamento. Ogni CPU produce calore perché, nel momento in cui elabora dati e istruzioni, consuma energia elettrica che viene parzialmente trasformata in calore.

Se il sistema di raffreddamento non riesce a dissipare questo calore in modo efficiente, la temperatura può salire fino a livelli pericolosi. In questo caso, la CPU si surriscaldi e il sistema operativo può intervenire riducendo la frequenza di lavoro per abbassare la temperatura: un processo chiamato thermal throttling.

Un controllo costante serve per evitare che il processore si avvicini alle temperature massime tollerabili, che variano da modello a modello (in genere tra 85°C e 100°C). Oltre questi valori, si rischia il blocco del sistema o la bruciatura dei componenti interni.
In sintesi, monitorare la temperatura serve non solo per prevenire guasti, ma anche per garantire prestazioni ottimali e prolungare la vita utile del computer.

Qual è la temperatura ideale della CPU

La temperatura ideale della CPU dipende da vari fattori: modello, produttore, sistema di raffreddamento e carico di lavoro. In generale, una temperatura ottimale per i processori moderni è compresa tra 35°C e 45°C a riposo, e tra 60°C e 75°C durante operazioni intensive come il rendering, il gaming o l’elaborazione video.
Tuttavia, la temperatura può variare sensibilmente tra un sistema e l’altro.

Esempio
Un notebook ultracompatto tende a surriscaldarsi più facilmente rispetto a un PC desktop con ventole e dissipatori di grandi dimensioni.

Superata la soglia degli 85°C, la temperatura del processore diventa troppo elevata e può essere il sintomo di un problema di dissipazione, accumulo di polvere o pasta termica ormai secca.

Una CPU troppo calda può portare al riavvio automatico del sistema o, peggio, a danni permanenti.

Per questo motivo, è consigliabile controllare la temperatura periodicamente e intervenire se si notano anomalie. Il sistema operativo stesso, in molti casi, gestisce automaticamente la velocità delle ventole e riduce la potenza per limitare il calore.

Come vedere la temperatura della CPU su Windows

Tramite BIOS o UEFI

Uno dei metodi più semplici per visualizzare la temperatura del processore è accedere al BIOS (o UEFI) del computer.

Per farlo, basta riavviare il PC e premere un tasto specifico (di solito DEL, F2 o ESC) all’avvio. Nella schermata principale del BIOS troverai una sezione chiamata “Hardware Monitor” o “System Health”, dove è riportata la temperatura della CPU in tempo reale.

Questo metodo ha il vantaggio di non richiedere software esterni, ma mostra la temperatura solo in stato di inattività, poiché non puoi controllarla mentre il sistema operativo è in esecuzione.

Con strumenti integrati e software gratuiti

Per un monitoraggio più preciso, puoi usare strumenti dedicati. Sebbene il sistema operativo non fornisca un indicatore nativo della temperatura del processore, esistono diversi programmi gratuiti affidabili:

  • HWMonitor
    Mostra le temperature massime, la tensione e la velocità delle ventole.
  • Core Temp
    Leggero e preciso, permette di monitorare la temperatura di ogni singolo core.
  • Speccy
    Sviluppato da Piriform (gli stessi di CCleaner), fornisce una panoramica completa dei componenti interni del computer.

Con questi strumenti puoi visualizzare la temperatura in tempo reale, impostare soglie di allarme e registrare l’andamento nel tempo. Alcuni software permettono anche di esportare i dati o di mostrare le temperature sulla barra delle applicazioni per un controllo continuo.

Come vedere la temperatura della CPU su macOS

Anche su macOS è possibile controllare la temperatura della CPU in modo semplice. Sebbene Apple non fornisca uno strumento nativo, esistono applicazioni affidabili come:

  • iStat Menus, che mostra le temperature del processore e di altri componenti interni direttamente nella barra dei menu.
  • Intel Power Gadget, ideale per i Mac con processori Intel, che consente di monitorare la temperatura e le prestazioni della CPU in tempo reale.

Esempio
Queste app ti aiutano a capire se la temperatura può considerarsi ottimale o se il Mac sta lavorando troppo caldo, durante operazioni di rendering video o con carichi prolungati.

Come vedere la temperatura della CPU su Linux

Su Linux, gli utenti più esperti possono monitorare la temperatura direttamente dal terminale.
Uno dei comandi più utilizzati è:

sudo apt install lm-sensors

sensors

Il pacchetto lm-sensors permette di leggere la temperatura del processore e di altri componenti interni, come scheda madre o GPU.

Per chi preferisce un’interfaccia grafica, sono disponibili tool come Psensor o Hardinfo, che consentono di visualizzare la temperatura in modo intuitivo e di impostare avvisi automatici.

Anche in ambiente Linux, il carico di lavoro influisce molto: quando si compila un kernel o si esegue un rendering 3D, la temperatura può salire rapidamente, rendendo essenziale un buon sistema di raffreddamento.

Come prevenire il surriscaldamento della CPU

Pulizia e manutenzione dei componenti interni

Il primo passo per prevenire il surriscaldamento della CPU è una regolare manutenzione fisica. La polvere che si accumula su ventole e dissipatori può ridurre drasticamente la capacità di raffreddamento.

È consigliabile pulire periodicamente il case, controllare il corretto funzionamento delle ventole e, ogni due o tre anni, sostituire la pasta termica applicata tra la CPU e il dissipatore.

La pasta termica, infatti, è fondamentale per migliorare il trasferimento di calore e mantenere la temperatura ideale del processore.

Ottimizzazione software e sistema operativo

Un altro fattore chiave è la gestione del sistema operativo. Processi in background, aggiornamenti o malware possono aumentare il carico di lavoro della CPU anche quando non stai usando il computer.
Usa il Task Manager (su Windows) o il Monitoraggio Attività (su macOS) per individuare i processi che consumano troppe risorse e ridurli.

Aggiornare i driver e il BIOS può inoltre migliorare l’efficienza energetica, aiutando a mantenere una temperatura ottimale anche durante l’uso intenso.

Temperature massime e rischi di surriscaldamento

Ogni CPU ha una temperatura massima dichiarata dal produttore, oltre la quale si attivano sistemi di protezione automatica.

Il thermal throttling riduce le prestazioni per evitare danni, ma se il problema persiste, il sistema può spegnersi da solo.

Una temperatura troppo elevata può compromettere anche altri componenti interni, come scheda madre, RAM o GPU.

Ecco alcuni segnali che indicano un possibile surriscaldamento della CPU:

  • ventole sempre al massimo;
  • riavvii improvvisi;
  • rallentamenti frequenti;
  • schermate blu o crash di sistema.

In questi casi è fondamentale monitorare la temperatura con costanza e individuare la causa: pasta termica secca, dissipatore disallineato o accumulo di polvere.

Monitoraggio costante: strumenti e buone pratiche

Per chi vuole tenere tutto sotto controllo, esistono soluzioni avanzate di monitoraggio della temperatura integrate nei software di overclocking o nelle dashboard di sistema.

Puoi installare widget sul desktop, utilizzare app mobili collegate al PC o script automatici che registrano la temperatura della CPU ogni minuto.

Un buon consiglio è mantenere sempre un flusso d’aria adeguato nel case, posizionare il PC lontano da fonti di calore e non ostruire le prese d’aria.

In ambienti professionali o server, è comune collegare sensori di temperatura direttamente al sistema di gestione energetica, per intervenire in caso di temperatura troppo elevata.
Ricorda: mantenere la temperatura del processore entro limiti ottimali significa prolungare la vita non solo della CPU, ma anche di tutti gli altri componenti.

In conclusione

Capire come vedere la temperatura della CPU e monitorarla regolarmente è una delle pratiche più semplici ma più importanti per mantenere il computer in salute.

Sapere qual è la temperatura ideale, evitare che la CPU si surriscaldi e assicurarsi che la pasta termica e il sistema di raffreddamento funzionino correttamente può fare la differenza tra un PC stabile e uno destinato a crash improvvisi.

In un’epoca in cui i processori sono sempre più potenti e compatti, il calore è un nemico silenzioso, ma con gli strumenti giusti e un po’ di attenzione puoi garantirti prestazioni costanti e durature.


Domande frequenti

  1. Qual è la temperatura ideale della CPU durante il normale utilizzo?
    Tra 35°C e 45°C a riposo e fino a 75°C sotto carico.
  2. Come posso controllare la temperatura della CPU senza software esterni?
    Accedi al BIOS o UEFI del computer, dove la temperatura del processore è visibile in tempo reale.
  3. Cosa succede se la temperatura è troppo elevata?
    Il sistema può ridurre le prestazioni o spegnersi automaticamente per evitare danni permanenti.
  4. Quali sono le temperature massime che una CPU può raggiungere?
    In media tra 85°C e 100°C, a seconda del modello.
  5. Quando devo sostituire la pasta termica?
    Ogni 2–3 anni o se noti un aumento improvviso della temperatura della CPU.
  6. È normale che la temperatura aumenti durante il gaming?
    Sì, durante i giochi la CPU lavora a pieno carico di lavoro e la temperatura può salire fino a 80°C.
  7. Come faccio a sapere se la mia CPU si surriscaldi?
    Se noti riavvii, ventole rumorose o rallentamenti, usa un software di monitoraggio della temperatura.
  8. Quali programmi posso usare su Windows?
    HWMonitor, Core Temp e Speccy sono tra i più affidabili per visualizzare la temperatura.
  9. Una temperatura ottimale varia a seconda del modello?
    Sì, ogni CPU ha un range di temperatura ideale specifico indicato dal produttore.
  10. Cosa fare se la CPU diventa troppo calda nonostante il raffreddamento?
    Pulisci i componenti interni, verifica la pasta termica e controlla il flusso d’aria del case.
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